Radio Taxi Assisi

Professionalità, preparazione, capacità, cortesia, sono i requisiti degli operatori di RADIO TAXI, che saranno lietissimi di condurvi in un affascinante viaggio alla scoperta del nostro territorio, della sua storia, della sua arte e della propria cultura. Punto di forza è la centralità dell’ufficio a cui ci si può rivolgere, in Piazza del Comune, centro della città e crocevia dei flussi turistici ad Assisi, sempre pronto a rispondere alle esigenze di singoli, gruppi e di operatori turistici per tutto ciò che riguarda le informazioni e la visita della nostra città. L’orario del servizio RADIO TAXI ASSISI è il seguente: dalle 06.00 alle 24.00, dalle 24.00 alle 06.00 su prenotazione.

Contattateci e saremo a vostra completa disposizione per creare stupendi tour della città di Assisi, sia per individuali che per comitive. Con i nostri taxi vi accompagneremo attraverso la millenaria storia della città di Assisi con la possibilità di essere accompagnati da guide riconosciute dalla Regione Umbria e che fanno parte di www.guideassisi.com G.A.I.A. Guide Turistiche Associate di Assisi.

Si accettano pagamenti con Bancomat e Carte di Credito anche per singole corse. Servizio diretto in Taxi con saldo all’autista.

ASSISI

Basilica di San Francesco

L’esigenza di costruire la grande Basilica era avvertita già prima che fosse completato il processo di canonizzazione del Santo. Il 29 marzo 1228 fu donato da Frate Elia un terreno fuori le mura, posto all’estremità dell colle, per erigervi una chiesa in qui conservare il corpo di San Francesco. Il successivo 17 luglio, Gregorio XI pose la prima pietra del nuovo edificio, che il 22 ottobre, per volontà del papa stesso, divenne proprietà pontificia. Il 25 maggio 1230, con solenne processione il corpo di San Francesco venne traslato dalla chiesa di san Giorgio, ove era stato inizialmente seppellito, allla Basilica inferiore. Terminato nei suoi tratti essenziali, l’ingente complesso venne solennemnete consacrato da Innocenzo IV nel 1253. Essa sorge lá dove il Santo aveva scelto di essere sepolto, nella zona di Assisi che nel Medioevo era nota come “colle dell’inferno” ovvero il luogo che in quell’epoca era destinato alle esecuzioni pubbliche.

Abbazia di San Pietro

Inizialmente costruita fuori dalle mura della città e inglobata solo all’inizio del XIV secolo, l’abazia di San Pietro fondata nel X secolo e rifatta nel XII propone una interessante facciata in stile romanico in forma rettangolare scandita nella parte mediana e nella parte superiore da due file di archetti tra i quali posssiamo ammirare tre immensi rosoni oltre che all’originale cupola sopra il presbiterio rialzato. L’austero interno della chiesa si deve in parte al radicale restauro del 1954, che ha rimosso gli altari barocchi ma le tre navate interne in pieno stile romanico trovano il loro culmine nel bellissimo altare sopraelevato.

Rocca Maggiore

Posta alla sommità del colle che sovrasta la città, in posizione dominante, la Rocca è raccordata ad Assisi da alte mura merlate. Già esistente nel XII sec. fu riedificata dalle fondamenta per volontà del legato pontificio Egidio Alboronz, che vi insediò una guarnigione. Nei secoli successivi il nucleo centrale fu più volte ingradito e modificato fino a perdere ogni funzione militare, nella mettà del XVI sec., per essere utilizzata in seguito come carcere. Passata nel 1860 in proprietà del Demanio, l’edificio fu gravamente dannegiato dal vandalismo della popolazione alla ricerca di favoleggianti tesori.

Piazza del Comune

Nucleo storico di Assisi, Piazza del Comune sorge sull’antica area del Foro Romano. Vi si affacciano il Tempio Romano della Minerva (I sec. a.C.), il Palazzo del Capitano del Popolo (XIII sec.), la Torre del Popolo ultimata nel 1305 e il Palazzo dei Priori (XVI sec.). Il Tempio di Minerva, che risale al periodo tardo repubblicano fu eretto dai quatuorvini Gneo Cesio e Tito Cesio Prisco e loro spese, ma probabilmente non fu dedicato alla Dea Minerva, come si pensò in seguito di ritrovamento di una statua femminile, bensí ad Ercole, di cui si è trovato una lapide votiva. La facciata è sorprendentemente ben conservata, ancora nello stato originale, con le 6 colonne scanalate, con capitelli corinzi, che poggiano su dei plinti che sono collocati sulla scalinata che si inoltra nel pronao.

Cattedrale di San Rufino

Poco distante dal centro di Assisi spicca la Cattedrale di San Rufino fatta erigere dal Vescovo Ugone dedicata al patrono della città. Splendido esempio di architettura romanica la chiesa, nella facciata, è suddivisa in tre zone: la prima scandita da riquadri in cui si aprono i tre portali; la seconda costituita da tre rosoni di cui quello centrale riporta i simboli dei quattro evangelisti; La terza presenta un timpano con un grande arco gotico.

Basilica di Santa Chiara

Nel cuore di Assisi sorge la chiesa dedicata a Santa Chiara, altra figura illustre della città che volle seguire le orme di San Francesco, edificata tra il 1257 e il 1265 su disegno di Filippo da Campello. La basilica di santa Chiara, realizzata sia con la tipica pietra rosa estratta dalle cave di Monte Subasio sia in pietra bianca, contiene preziosi affreschi risalenti al periodo che va dal XII al XIV secolo.Entrando nella Chiesa, nella prima capella a destra, lungo l’unica navata, si può ammirare l’originale Crocifisso che, secondo la tradizione, avrebbe invitato San Francesco nella Chiesa di San Damiano, a riparare la “chiesa del Signore”.

Eremo delle Carceri

A circa 5km dalle mura di Assisi, sulle pendici del Parco naturale del Monte Subasio sorge l’Eremo delle Carceri, nel folto di un bosco di lecci secolari, oasi di pace e silenzio in cui San Francesco amava ritirarsi in preghiera. È raggiungibile percorrendo la strada che costeggia il borgo antico della città e salendo verso il monte Subasio. Dopo aver oltrepassato un voltone, si arriva al “Chiostrino dei frati” così è chiamata la suggestiva terazza che si affaccia a strapiombo sul fosso delle Carceri. Il convento, formato da due ali che si uniscono ad angolo retto, è stato ampliato nel XV sec. e sorto sul sito di una piccola capella dedicata a Santa Maria delle Carceri, accolse fin dai primi tempi del Cristianesimo gli eremiti che trovavano rifugio nelle piccoled grotte.

Santa Maria degli Angeli

A circa 4 Km dal centro storico di Assisi si trova la frazione di Santa Maria degli Angeli dove si erge la maestosa Basilica sorta tra il 1569 ed il 1679 con lo scopo di inglobare varie strutture del conventino Francescano che si era sviluppato intorno alla Porziuncola. Questo era il lugo che Francesco adibì a Sua dimora in quanto, come riportato da Bonaventura da Bagnoregio nella Legenda maior, “in quel luogo erano frequenti le visite degli spiriti celesti”. Fu proprio Papa Pio V, che vista la sacralità del luogo, a conclusione del Concilio di Trento, decise di far costruire la nuova Basilica anche con l’obiettivo di accogliere i pellegrini che ancora oggi accorrono in occasione della solennità dell’indulgenza del Perdono voluta dallo stesso Francesco. La chiesa a tre navate fu progettata da Galeazzo Alessi, mentre l’attuale facciata è opera dell’architetto Bazzani e risale agli anni ‘30 del Novecento. La Cappella della Porziuncola, come già anticipato, ha una storia suggestiva; di proprietà dei Benedettini del Subasio, come riportano le cronache del tempo, era piuttosto malandata fino a che Francesco, intorno al 1205, vi si stabilì fondando l’Ordine Francescano. Intorno alla Porziuncola furono elette le prime capanne dei frati. Qui Francesco donò il saio a Chiara nel 1212 e vi tenne nel 1221 il Capitolo delle Stuoie cui parteciparono più di 5000 frati.

San Damiano

Poco distante dal centro di Assisi, troviamo il sntuario di San Damiano, ove secondo la tradizione, pregando ai piedi del Crocifisso, nel estate del 1205, Francesco udì la voce di Cristo che gli ordinava di riparare la casa del Signore” e nel quale più tardi compose il Cantico delle Creature. Era in abbandono quando il Poverello all’inizo del suo ciclo del mutamento spirituale vi entrò. Alla vista della chiesina, posta nel dolce declivio della collina Assisana, volle entrarvi a pregare. Davanti al crocifisso inizia la sua preghiera verso il Signore quando dalla bocca del Cristo scaturirono queste parole “Francesco, và e ripara la mia casa che cade in rovina”.

Santuario di Rivotorto

Nella vallata adianciate Assisi, a pochi cilometri a sud di Santa Maria degli Angeli, roviamo il Santuario si Rivotorto, o Sacro Tugurio. Quando San Francesco abbandonò la vita agiata della famiglia per dedicarsi ad una via di completa povertà scelse come dimora tale luogo, un edificio a capanna abbandonato, con tetto di rami, ambienti stretti e angusti, rifugio di contadini e poveri. Qui Francesco visse per circa 2 anni (1209-1211) con i suoi primi compagni che diedero la vita al primo Ordine di frati Minori. L’edificio attuale fu eretto nel 1854, in seguito al tremendo terremoto che distrusse quasi completamente la Chiesa ed il Convento seicentesco che nel frattempo erano stati costruiti, ma rimase illesi il Sacro Tugurio.

SAN DAMIANO

Il Radio taxi Assisi mette a vostra disposizione navette per San Damiano in abbinamento all’Eremo delle Carceri per farvi raggiungere due dei luoghi cardine del francescanesimo.

COSTO € 8.50 a persona
Abbinamento santuario di San Damiano ed Eremo delle Carceri. Comprensivo di Andata, Ritorno e visita di 120 minuti.

Si applicano esclusivamente per gruppi e comitive, con partenza e ritorno da Assisi o dai parcheggi:
A) S. Pietro o Giovanni Paolo II;
B) Porta Nuova o della scala mobile;
C) P.zza Matteotti.

Il convento di San Damiano ad Assisi è databile intorno al VII/VIII Secolo D.C. ed è definita da Tommaso da Celano come “chiesa antica e diroccata”, infatti proprio passando da quelle parti Francesco ne fu colpito e avvicinandosi udì provenire da un vecchio crocefisso ligneo (che ora si trova nella Chiesa di S. Chiara), una voce che gli sussurò “ Va e ripara la mia casa”.
Dopo il restauro Francesco vi adattò il monastero per Chiara e le sue Sorelle, che come Francesco abbandonò famiglia e ricchezze per ritirarsi a vita spirituale, creando l’ordine delle Clarisse.
Nell’inverno-primavera del 1225 al convento di San Damiano Assisi, Francesco vi compose il Cantico delle Creature.

EREMO DELLE CARCERI

Il Radio Taxi Assisi mette a vostra disposizione navette per l’Eremo delle Carceri per farvi raggiungere uno dei luoghi cardine del francescanesimo.

COSTO € 6.50 a persona
Comprensivo di Andata, Ritorno e Visita di 60 minuti.

COSTO € 8.50 a persona
Possiamo inoltre offrirvi l’abbinamento con il santuario di San Damiano. Comprensivo di Andata, Ritorno e visita di 120 minuti.

Si applicano esclusivamente per gruppi e comitive, con partenza e ritorno da Assisi o dai parcheggi:
A) S. Pietro o Giovanni Paolo II;
B) Porta Nuova o della scala mobile;
C) P.zza Matteotti.

Situato a 4 chilometri da Assisi, Eremo delle Carceri è il luogo in cui San Francesco d’Assisi si ritirava per pregare e meditare.
L’Eremo delle Carceri è immerso in un bosco di lecci dove moltisono i racconti di miracoli inerenti a questo sito.

UMBRIA

Monte Subasio - Collepino - Spello

Durata: mezza giornata
Il nostro percorso comprende le visite agli Eremi più importanti della vita di San Francesco: l’Eremo delle Carceri e il Santuario di San Damiano dove potrete raccogliervi in preghiera e ammirare le piccole grotte che accolsero il Poverello e rivivere le vicende più suggestive del suo viaggio spirituale, nel silenzio e nel profumo dei lecci e delle querce secolari. Vi accompagneremo fino la cima del Parco Naturale del Subasio, nei verdi prati pianeggianti ricchi di fenomeni carsici che contrastano con i ripidi versanti occidentali. Dai pendii del parco scenderemo fino ad arrivare a Spello passando per il borgo di Collepino.

Bevagna - Montefalco - Cannara

Durata: mezza giornata
Sulle verdi colline di fronte al Monte Subasio sorgono Montefalco e Bevagna, tipici borghi che, nella loro semplicità racchiudono tutto lo spirito dell’Umbria medioevale; dai resti romani alle pitture grottesche, alle belle facciate delle chiese romaniche. Montefalco è la patria del Sagrantino; vino DOCG ricavato dall’omonimo vitigno di origine antichissima importato dall’Asia Minore per opera dei frati francescani. Poco più in basso invece, sorge Cannara cittadina collegata direttamente agli avvenimenti miracolosi della vita di San Francesco; qui il Poverello compì la predica agli uccelli (oggi è visibile una statua bronzea nel punto esatto in cui avvenne l’episodio).

La Verna

Durata: giornata intera
L’Eremo della Verna sorge su uno strapiombo naturale che offre panorami incantevoli e rappresenta una bellezza che và interpretata alla luce di quello che è lo spirito Francescano. Le mura di questo monastero ebbero una immensa importanza nel cammino di San Francesco, che qui operò numerosi miracoli e ricevette per la prima volta le stimmate. A comporre l’Eremo sono molti edifici tra cui la Chiesa Maggiore (1348) che ospita terrecotte di Andrea della Robbia, la cappella delle Stimmate (1263) e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli (1216).

Valle di Rieti - Cascata delle Marmore

Durata: giornata intera
La Valle di Rieti fu una delle prime tappe del peregrinare di San Francesco. Circondata dai monti Sabini e Reatini è solcata da un intreccio di fiumi e popolata da antichi borghi, castelli e santuari. In questo spettacolare itinerario potrete ammirare, oltre al suggestivo panorama, la famosa Grande Croce segnata dai Santuari Francescani che, ai quattro angoli della valle custodiscono gelosamente le memorie e i luoghi visitati da San Francesco. Gli Eremi da visitare, grazie all’ausilio dei nostri Taxi, sono quelli di Fontecolombo, Greccio, Poggio Bustone e La Foresta.

Spello

Durata: 1/2 giornata
Fondata dagli Umbri assunse sotto Cesare il nome di “Splendidissima Colonia Julia”. In epoca romana ebbe una notevole importanza a causa della vicinanza alla Via Flaminia. Nel IV Sec. rivestì un ruolo notevole in ambito religioso in quanto confermata a Santuario federale degli Umbri per privilegio di Costantinio che vi fece costruire un Tempio in onore della gens “Flavia”. Presa dai Longobardi fece parte del Ducato di Spoleto. In età comunale la città venne organizzata in terzieri e coinvolta nei conflitti tra papato e impero subendo la devastazione di Federico II. Di particolare interesse la Porta Consolare e la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che ospita, nella cappella Baglioni, gli affreschi del Pinturicchio.

Spostamenti e trasferimenti in Taxi nelle vicine città di
Perugia, Ponte San Giovanni, Valfabbrica, Bastia Umbra, Torgiano, Gualdo Tadino, Gubbio, Casacastalda, Nocera Umbra, Deruta, Todi, Marsciano, Foligno, Trevi, Terni,
e in tutti i paesi dell’Umbria.

AEREOPORTO INTERNAZIONALE SAN FRANCESCO DI ASSISI

Servizi da e per l’Aereoporto Internazionale dell’Umbria, Perugia, San Francesco di Assisi. L’Aereoporto Internazionale San Francesco di Assisi, in forte crescita, offre molti collegamenti per l’Italia e per l’estero. Radio Taxi Assisi effettua trasferimenti da e per tutte le strutture alberghiere, ricettive e ristorative di Assisi, della provincia di Perugia e di tutta l’Umbria. Collegamenti con gli altri aereoporti del centro Italia, partenze per tour guidati culturali ed enogastronomici. Radio Taxi Assisi effettua servizi di trasferimento in arrivo ed in partenza dall’Aereoporto Internazionale San Francesco di Assisi verso tutte le stazioni ferroviarie ed anche per raggiungere città e paesi al di fuori dell’Umbria.

Extra Umbria

Taxi per i maggiori aeroporti, porti e stazioni ferroviarie, taxi per le maggiori città d’arte d’Italia, servizi extra-urbani su richiesta per ogni esigenza.

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